Giornate del Patrimonio: l’arte di inventare il gesto nel cuore dell’Atelier Gas Bijoux

Giornate del Patrimonio: l’arte di inventare il gesto nel cuore dell’Atelier Gas Bijoux

In occasione dei Giornate del Patrimonio, Gas Bijoux apre le porte del suo Atelier di Marsiglia per svelare ciò che costituisce l’essenza della Maison: la continua reinvenzione del gesto. Nata sulle spiagge del Saint-Tropez e nel 1969, la Maison porta avanti oggi un savoir-faire artigianale in cui ogni gioiello diventa un terreno di sperimentazione.

La mano come unica guida

In un’epoca dominata dalla produzione completamente automatizzata, l’Atelier Gas Bijoux rappresenta un’eccezione: nessuna macchina sostituisce la mano dell’artigiano. Ogni strumento rimane il prolungamento di un gesto preciso, calibrato al millimetro per modellare, assemblare e dare vita alle creazioni. Dalla siringa dello smaltatore alla pinza da smalto, dalla pinza a coda di topo alle tenaglie, dal saldatore al tornio, gli strumenti di uso quotidiano diventano veri e propri pennelli. Dalla fusione alla colorazione, un gioiello attraversa così almeno cinque fasi artigianali fondamentali.

Quando la creatività inventa un proprio metodo 

All’interno dell’Atelier, ogni nuova creazione è un invito a uscire dai sentieri battuti. L’Alta Fantasia, al crocevia tra gioielleria, moda e artigianato, si affranca dai codici tradizionali per lasciare spazio alla sperimentazione. Quando un pezzo richiede una ricerca inedita, gli artigiani ideano su misura il metodo che consentirà di affrontare la sfida tecnica. Il modello Eclipse ne è un esempio: la lavorazione dei materiali e delle forme ha richiesto quasi tre anni di sviluppo.

Una scuola del gesto, tra trasmissione e apertura

In questo spazio collaborativo, i percorsi non sono mai lineari. Quasi l’85% delle competenze tecniche viene trasmesso internamente, da pari a pari, in uno spirito di trasmissione e di famiglia. Un ex calzolaio mette a disposizione la sua conoscenza dei materiali nella lavorazione, una sarta mette la sua meticolosità al servizio dell’incastonatura e dell’incollaggio degli strass, mentre un artigiano proveniente dal mondo dell’acconciatura applica la sua esperienza nel volume alla lavorazione delle piume. Questa ricchezza di competenze alimenta l’assemblaggio di materiali provenienti da tutto il mondo: pietre di Jaipur, madreperla dalla Thailandia o rafia dal Madagascar caratterizzano lo stile unico delle collezioni Gas Bijoux.

Articolo redatto dal team di Gas Bijoux -